There are no translations available.
La
SITdA, Società Italiana della Tecnologia dell’Architettura, e l’
APSTI, Rete Italiana dei Parchi Scientifici e Tecnologici, hanno promosso nei giorni 14 e 15 novembre presso il Borgo della Conoscenza (Siena) un incontro di studi e confronti sulle tematiche centrali del trasferimento delle conoscenze tecnologiche, delle metodologie di ricerca, della domanda articolata del mondo della produzione e della offerta operative esistente nel Paese.
L’iniziativa è una prima risposta alle tematiche emergenti nell’ambito dello scenario strategico delineato dall’Unione Europea per la programmazione 2007-2013, che rimarca l’importanza di una forte connessione fra la ricerca scientifica e le istanze dell’innovazione tecnologica con le diverse ricadute sui molteplici operatori ed utenti.
La comunità scientifica della SITdA ha inteso così confrontarsi con la realtà dei Parchi Scientifici che sviluppano ricerca innovativa con Aziende nei settori dei Beni Culturali, della Bioedilizia, dell’Energia, delle Fonti Rinnovabili, della Qualità delle Costruzioni e dell’Architettura in genere.
Un momento di confronto e riflessione dunque, in cui si sono alternati, con brevi presentazioni tematiche, la domanda e le prospettive della ricerca applicata - rappresentata da alcuni dei Parchi Scientifici piu’ prestigiosi che operano sul territorio italiano - l’offerta della ricerca scientifica, rappresentata dalla comunità di alcune centinaia di ricercatori che fa riferimento alla SITdA.
Scopo dell'iniziativa è superare il solco tra la ricerca e la produzione per individuare e definire comuni opportunità di sviluppo e di ricerca in sintonia con i programmi europei, con le evidenti richieste del mercato, le cui istanze dell’innovazione, si pongono in un quadro globale di sviluppo competitivo.
L’iniziativa è nata dall’obiettivo della SITdA di porsi come luogo significativo di raccolta di informazioni e di organizzazione delle conoscenze, oltre che di possibilità di traferimento delle stesse e di formazione di coscienza settoriale pubblica, anche nel modo universitario, primo passo per superare quello che è stato definito “il paradosso europeo”, ovvero una ricerca che, seppur avanzata, non incide con coerenza e costanza nelle diverse fasi dello sviluppo economico, sociale e di formazione dei quadri. L’obiettivo, quindi, non è stato quello tradizionale di relazioni e comunicazioni scientifiche a convegni e congressi, ma quello di aprire orizzonti e sollevare quadri tematici per costruire scenari di forte incisività sul piano della trasferibilità delle istanze e delle condizioni di sviluppo, anche al mondo delle pubbliche amministrazioni e degli enti di settore.
Il luogo in cui si è svolta l'iniziativa è il prestigioso e affscinante “Borgo della Conoscenza”, un Centro d’Eccellenza per la formazione e la cultura d’impresa collocato nel suggestivo panorama delle colline senesi e frutto del lavoro di recupero conservativo dell’architetto Paolo Portoghesi.
Il Borgo della Conoscenza è un centro di formazione a basso impatto aziendale appartenente a Sdi Group, unico gruppo italiano attualmente presente con un’offerta integrata sulla sostenibilità. Questa scelta in favore dell’ambiente si è tradotta in azioni concrete. Innanzitutto una certificazione ISO 14001 e poi il ricorso a routine di mitigazione e compensazioni delle emissioni di co2. Le modalità sono quelle dell’immersione totale, favorite dal contesto, per dare forza alle relazioni e sostanza agli argomenti che i cinquanta addetti ai lavori hanno proposto nelle due mezze giornate rese disponibili attraverso un fondo per il Trasferimento Tecnologico Calabrese.
In occasione dell'incontro al Borgo della Conoscenza APSTI e SITdA hanno siglato un protocollo d'intesa, con l'obiettivo di attivare la collaborazione nello sviluppo di progetti di ricerca e trasferimento tecnologico.
Il sito internet del Borgo della Conoscenza.
Dal sito di SITdA una sintesi degli interventi dell'incontro.
Download
Programma SITdA.pdf