08 Maggio 2012 554 Visite
Dai filtri per acqua ergonomicamente stilizzati attraverso sofisticati software, al design tipicamente italiano dei tavoli da biliardo firmati Schiavon, sino all’arredamento Lago e al mix di qualità e raffinatezza dei prodotti Pasticceria Estense. Spazia in ogni ambito della produzione la mappa dei vincitori del nuovo Premio di Design “Made in Padova” che si pone il fine di scoprire, valorizzare e aggregare lo spirito creativo del territorio e dell’economia padovani per farlo conoscere nel mondo.
È questo l’obiettivo principale della prima edizione del Premio di Design “Made in Padova”, promosso e organizzato dalla Camera di Commercio di Padova in collaborazione con Confindustria Padova, Cna Padova, Unione Provinciale Artigiani e Scuola Italiana Design-Parco Scientifico e Tecnologico Galileo di Padova, con il patrocinio di Centro Porsche Padova e Festival CittàImpresa, puntando a valorizzare e rendere note le eccellenze, creare nuove opportunità di visibilità, fare rete tra le imprese e promuovere il sistema all'estero.
La premiazione delle aziende vincitrici della prima edizione 2011-2012, che si distinguono per l'elevato contenuto di creatività e design dei loro prodotti, si è tenuta giovedì 3 maggio durante l’evento “Il Design come fattore competitivo: I° Edizione PREMIO DESIGN MADE IN PADOVA” in programma all’interno del Centro Porsche Padova in corso Stati Uniti 35, nel cuore della Zona Industriale di Padova.
A spiegare “come” e “quanto” il fattore “design” possa essere una chiave strategica per la competitività delle Pmi di qualsiasi settore ed aiutarle a superare la crisi economica in atto, saranno il presidente della Camera di Commercio di Padova Roberto Furlan, l’assessore alla Cultura del Comune di Padova Andrea Colasio, il presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Padova Enrico Berto, il direttore generale del Parco Scientifico e Tecnologico Galileo di Padova Massimo Malaguti, e il direttore generale del Centro Porsche Padova Luigi de Vita Tucci.
Le aziende padovane vincitrici di questa prima edizione del Premio sono: Atlas Filtri di Limena, azienda leader a livello mondiale nella produzione di filtri per acqua e liquidi in genere; Borile di Vò Euganeo, realtà al top nella produzione di motocicli; la ditta di design e arredamento Lago di Villa del Conte; Fanton di Conselve, che opera nella produzione di cavi, cablaggi e componenti elettrici; Pasticceria Estense di Padova; Schiavon di Padova, leader nella produzione di tavoli da biliardo; Squiky Image & Comunication, ovvero il veicolo pubblicitario elettrico silenzioso e che non inquina, dal design originale; l’azienda Stenal di Abano Terme (produzione di saune e impianti benessere).
Una foto di gruppo dei premiati della prima edizione di MADE IN PADOVA
A evidenziare l’importanza del progetto e del Premio, soprattutto alla luce di questa difficile fase congiunturale, è il presidente della Camera di Commercio di Padova, Roberto Furlan: «In un momento di crisi economica come quello attuale, è importante promuovere il design creativo, che rappresenta la marcia in più su cui devono puntare le imprese per essere competitive nel mercato internazionale. Qualità e design sono infatti due elementi strategici per lo sviluppo dell’economia padovana e la forza del made in Italy. L’obiettivo è stimolare l’attenzione delle imprese nei confronti dell’innovazione, aiutandole ad uscire dalla crisi facendo leva sull’importanza del design, che non va visto solo come qualità estetica e funzionale del prodotto ma anche come attitudine alla ricerca di valore nei percorsi di progettazione e comunicazione.
La Camera di Commercio di Padova è fortemente convinta che questo progetto possa avere ricadute positive e qualificanti su numerosi ambiti di promozione territoriale: in primis, una maggiore abilità del territorio a rappresentarsi all’esterno, sia a livello nazionale che internazionale».
«Per battere la crisi dobbiamo recuperare l’orgoglio di saper fare impresa a livelli di eccellenza ed essere pronti a seguire nuovi percorsi competitivi - dichiara Enrico Berto, presidente Giovani Imprenditori di Confindustria Padova -. Il Premio Made in Padova rivela l’identità di un sistema produttivo che non solo ha un’impresa ogni dieci abitanti, ma è un centro di produzione creativa di prim’ordine, fatto di know how, ricerca e innovazione, che si traduce in prodotti d’avanguardia e imprese leader mondiali. Valorizzare questa realtà può, generando emulazione, aiutare le Pmi a individuare nuove traiettorie e accrescere la capacità del territorio di attrarre risorse. L’auspicio è che il network attivato dal progetto porti le istituzioni locali a investire nel turismo industriale come forma di marketing territoriale. Anche attraverso un vero Museo padovano del design industriale che ospiti collezioni storiche e i prodotti evocativi di futuro ideati e realizzati nelle nostre imprese».
Anche il direttore generale del Parco Scientifico e Tecnologico Galileo di Padova, Massimo Malaguti, sottolinea come oggi, rispetto al passato, «il design industriale non è più un “costo da grande azienda”, ma è un investimento che anche le imprese di più piccola dimensione, magari operanti in nicchie di elevata specializzazione produttiva, non possono più ignorare se vogliono ottenere nuovi vantaggi competitivi. Il design italiano è un valore riconosciuto in tutto il mondo, fa leva su un patrimonio di cultura e di emozioni che è proprio del nostro Paese e non è replicabile né imitabile».

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