Login / Logout
  • Italian - Italy
  • English (United Kingdom)

A fronte della crescente importanza del Trasferimento Tecnologico (TT) per il sistema di innovazione regionale, nell'ambito della Conferenza Regionale sulle Dinamiche Economiche e del Lavoro (C.R.E.L.), nel 2007 è stata commissionata ad Anna Comacchio e Sara Bonesso, del Dipartimento di economia e direzione aziendale dell'Università Ca' Foscari di Venezia, la ricerca "Open Innovation nel Veneto".

La ricerca, inserita nella programmazione annuale del Servizio Studi Documentazione e Biblioteca, è stata finanziata dal Consiglio Regionale Veneto.
Il target dello studio, pubblicato e distribuito nella collana ATTI/Quaderni del CNEL nel 2008, è quello di ottenere una mappa approfondita del TT nel Veneto aggiornando i dati di precedenti lavori.

Due gli obiettivi della ricerca, ben sintetizzati nella presentazione:
1) Mappare i Centri che nel Veneto operano come promotori dell'Innovazione e del Trasferimento Tecnologico (CITT), che ha portato all'individuazione di 81 CITT, localizzati soprattutto in provincia di Venezia e di Padova, di età relativamente giovane (il 46% è sorto dal 2000), e specializzati in prevalenza nella realizzazione di test e prove di laboratorio (49% della popolazione).
2) Studiare il sistema di trasferimento tecnologico (TT) nel Veneto tramite survey, a cui hanno partecipato 39 CITT (48% della popolazione).
I risultati più significativi evidenziano la piccola dimensione dei centri, i quali basano il proprio finanziamento principalmente su risorse derivanti dall'erogazione dei servizi, mentre il ricorso a finanziamenti pubblici risulta ancora limitato.
Dal lato dell'offerta, emerge che il servizio più diffuso è costituito da prove e test di laboratorio.
Un risultato di interesse è la bassa specializzazione dei centri sotto il profilo dell'orientamento temporale e della personalizzazione/standardizzazione del servizio.
Per quanto riguarda l'efficienza del sistema di TT, è emerso come in media i CITT non sono ancora in grado di definire pienamente la propria gamma di servizi e sono in cerca di cogliere le esigenze che le imprese hanno attualmente difficoltà ad esplicitare.

I processi di collaborazione con altri enti si estendono quasi esclusivamente all'interno del territorio regionale, in particolare si evidenza la propensione a instaurare rapporti di collaborazione con le università locali. Tuttavia, la rete di relazioni regionale è poco connessa, con la presenza di molti nodi che non sono collegati o sono periferici.

Con riferimento al sistema produttivo servito, i CITT risultano in prevalenza specializzati in pochi settori e il grado di coerenza del servizio di TT tende ad essere mediamente buono.

I settori più diffusamente serviti dai CITT rappresentano quelli che in regione hanno tendenzialmente un maggiore impatto in termini di numero di imprese e di addetti: settore metalmeccanico, industria della gomma e delle materie plastiche, settore alimentare, e industria del tessile e dell'abbigliamento.
Dalla ricerca emerge con evidenza (pag 114-122) il ruolo di riferimento centrale che il PST Galileo ha assunto all'interno della rete regionale di servizi all'innovazione analizzata. In particolare, a pag. 121 della ricerca si legge infatti che ''la rete di CITT è composta per buona parte da relazioni dirette verso i due attori più centrali (Veneto Innovazione e PST Galileo), che grazie a questa posizione operano da intermediari creando un ponte tra nodi non direttamente in contatto o addirittura isolati dal resto della rete. (...) Veneto Innovazione e il Parco Scientifico Galileo (...) fungono da partner privilegiati dei CITT sia nella ricerca di informazioni che nello sviluppo congiunto di progetti.

Oltre ad essere gli attori con cui i centri maggiormente collaborano, essi si qualifi cano anche come nodi ''intermediari'', considerata la loro capacità di connettere altri centri che non hanno tra loro relazioni dirette.''.

Download

Open Innovation 2007.pdf

logo_footer

Parco Scientifico e Tecnologico Galileo

Corso Stati Uniti, 14 bis - 35127 Padova

tel +39 049 8061111

fax +39 049 8061112

galileo@galileopark.it

P.I. / Codice Fiscale 01404710285

Capitale Sociale: euro 1.863.580,00 interamente versato

Registro imprese di Padova: n° 01404710285

Reperto Economico Amministrativo di Padova: n° 296877