04 November 2010 920 Hits
La Scuola Galileiana di Studi Superiori dell'Università di Padova ha consegnato i primi Diplomi di Laurea Magistrale. La cerimonia ha avuto luogo mercoledì 3 novembre 2010 all'interno dell'Aula Magna "G. Galilei" a Palazzo Bo.
La consegna ai sedici diplomati di questo primo ciclo è stata preceduta dagli interventi del magnifico Rettore Prof. Giuseppe Zaccaria, del primo Direttore della Scuola Prof. Carlo Umiltà, dell'attuale Direttore Prof. Cesare Barbieri e del Prof. Marco Gianpieretti, in rappresentanza della Fondazione CARIPARO.

Un momento della consegna dei Diplomi
Nel suo intervento il Magnifico Rettore ha delineato i tre obiettivi futuri della Scuola: ampliare gli orizzonti della collaborazione internazionale, promuovere un coordinamento con le altre iniziative consimili a livello nazionale e consolidarne l'assetto finanziario, compatibilmente con le difficoltà in cui versa l'Università italiana.
La Scuola Galileiana di Studi Superiori è nata dalla collaborazione tra l'Ateneo di Padova e la Scuola Normale di Pisa. E' aperta agli studenti di tutte le Facoltà dell'Università di Padova.
Prevede cinque anni di Università d'eccellenza, suddivisi negli indirizzi Scienze Morali e Scienze Naturali, con un percorso che comprende laurea triennale e laurea magistrale; seminari e corsi integrativi tenuti da docenti di prestigio internazionale; professori e tutori dedicati a speciali attività di formazione e orientamento.
Si tratta di una grande opportunità che si apre ogni anno per ventiquattro studenti, scelti in base ad una rigorosa prova d'ammissione. Per quanti superano la prova di ammissione si apre un cammino ricco di stimoli culturali e di opportunità di crescita intellettuale e personale.

I primi Diplomati della Scuola Galileiana
Iscritti ai corsi dell'Università con l'obbligo di mantenere un'ottima media, i “galileiani”, ospitati presso il collegio Morgagni, possono usufruire di significativi vantaggi economici e possono beneficiare delle tante occasioni di apprendimento ideate per loro. Il rapporto con la Scuola Normale Superiore di Pisa, in particolare, si tradurrà in scambi tra studenti e docenti, consentendo agli allievi un continuo confronto dello storico patrimonio di esperienza didattica e scientifica delle due sedi accademiche.